i-Ku

28 ottobre 2012

Capita di rado

Capita di rado che il vento
spazzi in un colpo un sole
destinato a non riscaldare
le celle dei condannati
a soffrire l'estasi altrui.

Una giovane madre si cura
della propria nuda creatura
cercando il sorriso migliore
nell'attesa di quel giorno
in cui dovrà dirle la verità:

un barbone si stringe tra sé
tra cartoni improvvisati
sotto i portici indifferenti
di un corso vivace, si stringe
nella sua ultima notte gelida.

Capita di rado che la calma
si squarci nel fragore più tetro,
che nella nostra consapevolezza
l'irrimediabile vuoto ci dica
che il domani c'allontanerà.

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