i-Ku

28 ottobre 2012

Mentre dimentico l'olezzo

Centellinano gli aghi
dei pini gocce di pioggia
mentre perlacee le nubi
imitano un cielo depresso.

I ragazzi sotto ai balconi
dei locali bestemmiano
un dio che patiscono
in sé per un'ira paternale,
perché spaesati non sanno
a che cazzo rivoltarsi.

La mia serata s'è consumata
mentre dimentico l'olezzo
delle ultime. E aspiro boccate
di speranza da una sigaretta
che mai s'estinguerà.

Piove, e andarmene voglio
per non bagnarmi la carne
già marcita nell'attesa del pasto.
Piove, ma so che s'infradicerà.

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