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Se ne stava tutto il giorno, immobile,
dietro alla vetrata del negozio, con lo sguardo fisso rivolto ai
passanti. La sua posa da modello gli consentiva di catturare la
maggior parte degli sguardi della gente oltre quella barriera
percettibile solo al tatto; una barriera che lui non avrebbe mai
potuto oltrepassare, nemmeno volendolo.
I suoi iridi erano di colore turchese
intenso e le congiuntive bianco ceramica, i suoi capelli nero
corvino, lisci. Tutto sommato non era poi così brutto, e tutti
gli sguardi ricevuti durante la giornata non dimostravano il
contrario. Anche durante il giorno aveva tutti i fari puntati
addosso.
Indossava vestiti all'ultimo grido;
insomma era proprio un bel figurino. Purtroppo non aveva nemmeno il
permesso di cambiarsi da solo. Era obbligato ad aspettare il transito
di una moda all'altra perchè un incaricato potesse cambiargli
gli abiti.
Non poteva oltrepassare quella vetrata.
Inanimato, giorno e notte, eppure così leggero. Non aveva modo
di spostarsi da quel luogo. Non avrebbe potuto farlo neppure
indossando un grande paio di candide ali.
Se solo qualche anima pia l'avesse
aiutato ad uscire da lì, se solo avesse potuto parlare. Non
poteva. Non lui. Non un manichino.
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