i-Ku

3 gennaio 2013

Sorrisi beffardi


Furibondo è il mio cuore
quando viene massacrato per un gioco
che, tradendo la mia fiducia,
sa puramente di vile scherno
e di veleno ancora acerbo.
Tu, essere infimo, che osi
strisciare all'ombra del mio splendore,
che alloggi in loculi
di tremenda astrazione,
tu che ti armi di menzogna
per proteggere un'esistenza mediocre,
tu che sostieni di conoscermi
e mi pugnali senza ragione,
solo tu riesci a irritarmi
senza alcun pudore.
Mi piacerebbe tanto ostentare
tutta la mia bassezza
soffocata in camicie di forza
tra le mie placche d'ossa,
ma non posso permettermelo.
Già a poco è servito scaraventare
la mia inestinguibile luce
nel buco nero dell'insofferenza.
So bene cosa vuol dire soffrire,
anche tra i sorrisi beffardi degli inetti,
e per questo, l'ho promesso,
non potrò mai infierire.

Nessun commento:

Posta un commento

Per favore, inserisci una tua impressione qui di seguito, grazie.

fughe

evitare lo stesso spazio universi in loculi di cemento schivare sguardi come l'affetto dei promoter in centro per poi scaraventarli in b...