Piove su asfalti madidi di polvere
e ceneri di vite bruciate e frenetiche,
rendendoli specchi d'oscura verità;
su alberi incancreniti da monossidi
e parassiti: ripari per anime fradice,
seppur vestite, incapaci alla nudità.
Piove su vuote automobili, arrestando
il loro moto d'iraconda suscettibilità;
piove fuori dagl'occhi, e tra le tempie
deserti avanzano cercando vite nei pozzi.
Piove tutto un meriggio, da scordare,
gravido d'affanni e torbidi accidenti.
Piove: fascino istantaneo ed ancestrale,
latore d'intima gioia solitaria, a volte.
Non oggi. Oggi piove un nostalgico pianto
per un ieri fugace di candido calore.
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