L'incertezza,
brutta bestia quella,
c'attanaglia
stuccando ogni misera nostra perversione.
Mentre ci scaccoliamo
inebetiti,
crogioliamo nell'eclissi
di un sole scarico,
proni;
sprofondiamo,
fra malerbe e fango,
offrendo nudo
il nostro grembo
a divinità sterili, ammorbate
dall'ansia d'eterno.
L'incertezza
spesso c'ammalia,
e ci conquista,
ma pian piano ci fotte;
ci corrode,
e ci marcisce,
mentre attendiamo
l'inesorabile nostra sorte.
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