Buio,
che parola stramba,
finché non t'ammanta,
fintanto che non la subisci:
l'oscuro pare ricordo,
la tenebra l'incubo.
È paura di rinunciare
al bagno di luce,
di cantar stonati
in mezzo all'ordine angelico.
È fottersi
come i poveri
nel paese dei soprusi,
un ginepraio d'estetica.
È buio,
e non so dove andare;
guardarsi attorno ed affogare.
Nessun commento:
Posta un commento
Per favore, inserisci una tua impressione qui di seguito, grazie.