i-Ku

28 marzo 2013

Daccapo

Ogni volta subendo
il suo fascino
ripercorro attimi e stagioni
che ho maledetto
e adorato.
Uno a uno non bussano,
m'investono
senza chiedere permesso,
se ne vanno
non degnandomi d'un saluto.
Così torna lei
inesorabile, ambigua
mi cheta e mi assale,
d'eccitazione mi devasta,
scompare.
Daccapo rinasco.

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