i-Ku

26 ottobre 2012

Aiutami, ti prego

Nella notte delle foglie sanguinanti
c'è il vento che mi recide l'anima
mentre di sfuggita attraverso le strade
che ho percorso per più di vent'anni.

Mi sussurra all'orecchio violentandomi
che è arrivata l'ora di decompormi,
ma non gli credo; anestetizzato mi sfotte
cercando scuse tra l'asfalto e il piscio.

Mi sento come martire di me stesso
senza un dio che vive di riflesso
su d'un monitor che ha cagato nullità.
E intanto m'asciugo con la tua oscurità.

Aiutami, ti prego, aiutami a mutare odore
contro l'ecatombe delle nostre spine
nel momento in cui odo lo scricchiolare
delle mie ossa sotto la morsa del dubbio.

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