i-Ku

11 settembre 2012

C'è che vivo

C'è che vivo,
e la vita è anche dolore,
un dolore che t'accompagna,
lieto d'esserci,
lieto di nascondersi,
lieto d'inesistere.
C'è che voglio respirare
altro che non sia
anidride mista a letame
da riciclare.
C'è che il mio cuore
batte non solo per misero
istinto naturale,
sopravvivere ad ogni cadavere
che ti vuole infettare.
C'è che mi piace camminare,
a volte correre,
perché amo
l'ignoto da una facciata
scovata da una strada
nemmeno immaginata.
C'è che sono costretto
a scorgerti
senza a priori dovere
immaginare,
come deve andare.
C'è che vivo,
ma c'è anche gioia
pronta a fottermi e
a farmi godere una cazzata.

Nessun commento:

Posta un commento

Per favore, inserisci una tua impressione qui di seguito, grazie.

fughe

evitare lo stesso spazio universi in loculi di cemento schivare sguardi come l'affetto dei promoter in centro per poi scaraventarli in b...