Ci son confuse
ma ben tratteggiate
arterie e vene
linee inchiostrate
a migliaia
nere
controluce:
un intrico di rami
ed arbusti
che s'aderge da una terra
stuccata d'oscuro.
Sembran ghermire,
ragnatele d'ombra,
un cielo
rattrappito
eppure immenso
bramoso d'esplodere,
alla base incendiario
più su di candido fumo
fino all'irresistibile
quiete audace
turchese.
E mi vien da partire
perché non sovviene
così l'odore
ed il profumo si può
soltanto ricordare,
per poi scoprire
cosa si cela
ancora tutt'intorno.
i-Ku
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