Ti prego, divorami l'anima,
salta la dieta per questa volta.
Che sia l'ultimo, sia l'ultimo
inverno che passo scoperto
nell'inceneritore del mio tempo,
perso a marcire nella discarica
di sogni macerati tra i settimali.
Fuochi fatui, fuochi fatui
ti strappano la coscienza
mentre vaghi cieco senza licenza;
il nostro sangue ribolle
nei banchi dei surgelati
mentre c'attardiamo ai caselli
d'autostrade preconfezionate.
Eppure ci piace, ci piace
guardare la solita notte
stuprata dal deragliare dei tram.
T'ammonisco mentre spero
e mentre ti divoro sparisco.
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